12 luglio 2016
Comunicare in lingua straniera come se si fosse nativi, è un desiderio per quasi tutti quelli che studiano una lingua straniera. Purtroppo, non tutti possiedono questo “dono”, però è pensabile allenarsi per raggiungere un livello di pronuncia completo.
Per alcune persone si tratta di uno svolgimento di perfezionamento linguistico che richiede poco tempo e che si raggiunge naturalmente, mentre per altri è necessario applicarsi in modo dinamico ed è possibile che passino anni prima di notare i risultati.
Molti reputano che basti ottenere un titolo ufficiale di livello C2 per avere una completa competenza della lingua e dell’accento ma in realtà non è così.
Viceversa, l'esperienza ci insegna che, in molti casi, studiare per diversi anni una lingua o passare un esame ufficiale non è idoneo per raggiungere un livello tale da poter comunicare in modo naturale o come se fossimo nativi.
I benefici di ottenere un accento nativo sono molteplici:
Sotto la forma sociale, in generale, un accento quasi perfetto aiuta quando si tenta di “spaccare il ghiaccio” e non fa sembrare il parlante uno straniero.
D'alto canto, è anche un condizione che aiuta psicologicamente, dato che una persona che parla in modo fluido si sentirà più sicura di sé e sarà più serena perché potrà includere il fatto che non ci sarà alcun problema per chi ascolta nel capire ciò che dice.
Ecco alcuni consigli pratici che possono essere utili per migliorare la pronuncia e avere un accento nativo quando si parla una lingua straniera.
Scegliere un accento cui fare riferimento
American English o British English? Portoghese brasiliano o portoghese europeo? Quando si deve migliorare la pronuncia, è sempre meglio scegliere fin dall'inizio la variante che più ci piace o che è più utile per i nostri scopi, perché la maggior parte delle disuguaglianze tra le varianti di una stessa lingua spesso consiste proprio nell'accento.
Allenare l’ udito
Dopo aver preferito l'accento che ti agevola, allena l'udito ascoltando podcast, trasmissioni alla radio o alla tv per abituarti alla pronuncia che vorresti imparare.
Non bisogna strafare
La voglia iniziale è quella di impostare a parlare subito e velocemente ma, in questo modo, non saremo attenti al nostro accento e incominceremo a parlare “male”. Particolarmente all'inizio è importante ambientarsi a parlare in modo lento e pausato per stare attenti ai differenti suoni e iniziare a riprodurre un accento più simile all'originale.
Cercare la giusta intonazione
Sapere articolare perfettamente le parole di una lingua non significa essere capaci di duplicare frasi intere con un tono simile a quello di un nativo. Per questo motivo, è importante esercitare a pronunciare non solo singole parole, ma anche intere frasi con la dovuta intonazione.
Parlare con gente madrelingua
Parlare con persone native aiuterà a comprendere gli errori che commetti e noterai dei perfezionamenti in poco tempo. Oggi giorno, sono disponibili molti siti web che permettono uno scambio linguistico.
Scoprire un modello di riferimento
Cerca qualcuno cui ispirarti tra attori, cantanti o personaggi pubblici e prova a imitarlo. Per esempio, se vuoi avere un accento britannico, puoi scegliere tra Colin Firth o Sean Connery. Se vuoi migliorare la tua pronuncia in francese, allora sono ottimo modello Gérard Depardieu e Sophie Marceau...o perché no, anche il presidente Holland!
Allena le tue corde vocali
La pronuncia dipende anche da fattori fisici e perciò meglio imparare a muovere la bocca in un modo nuovo, utilizzando muscoli diversi. Concentra i tuoi sforzi sui suoni più difficili. Per esempio, se ti crea problemi pronunciare il “th” inglese, metti la lingua tra i denti e soffia, cercando di capire la posizione in cui si trova la tua bocca. Prova a ripetere l'esercizio giornalmente e poco a poco noterai che sarà facile riprodurre il suono originale.
Registrarsi per migliorare
Un ottimo sistema per migliorare l'accento è registrare degli audio mentre parli, per capire che errori commetti e i suoni che dovresti migliorare.